Edgarda Ferri,
Piero della Francesca.
Storia e misteri del maestro della luce
,
Milano, Mondadori, 2001

di Patrizia Arquint
 

     Questo libro è una biografia romanzata di Piero della Francesca, anzi, come preziosamente si dice nel testo, Piero dei Franceschi (nel titolo invece, forse per non disorientare il bacino d'utenza, ci si attiene alla più vulgata versione del nome). Cast di tutto rispetto, dunque: nelle prime diciassette pagine si sono già visti in scena o sentiti nominare Cosimo de' Medici, il cardinale Bessarione, il Beato Angelico, Filippo Brunelleschi, Vespasiano da Bisticci, Michelozzo, Masolino, Masaccio, Donatello, Poggio Bracciolini, Lorenzo Ghiberti e un'altra ventina di VIP. A pagina 18 Piero dei Franceschi, giovane frescante di Sansepolcro venuto a Firenze per perfezionarsi, trovandosi davanti alla Trinità di Masaccio nella chiesa di Santa Maria Novella, estrae di tasca un quadernino. E fa uno schizzo, diranno i nostri lettori. No, stila di getto un'esercitazione letteraria: "occhi di Dio: svuotati. Dolore? Soddisfazione? Orgoglio? […] Labbra della Madonna: come torte in un ghigno". Mah.