Amin Maalouf,
Il primo secolo dopo Beatrice,
Milano, Bompiani, 2001

di Patrizia Arquint

     La storia che qui si racconta comincia più o meno ai giorni nostri. Nei paesi del Sud del mondo si verifica uno strano fenomeno: nascono poche bambine, molto poche rispetto ai maschi. Quando il fenomeno intacca l'Occidente, scatta l'allarme: si scopre dunque che è stata messa in circolazione, con gran successo presso il pubblico, una sostanza (le "fave di scarabeo") che rende gli uomini incapaci di procreare se non figli maschi. Ci s'interroga sulle implicazioni, da principio non manca nemmeno chi pensa che la cosa non sia un male…

     Alla vicenda planetaria s'intreccia la vicenda privata del narratore, compagno della giornalista che per prima percepisce cosa stia succedendo e padre entusiasta di una bambina, la Beatrice del titolo.

     Come gli altri dello stesso autore, è un bel romanzo. Le fave di scarabeo, poi, se le sarà inventate Amin Maalouf, però il deficit di nascite di femmine, in certi luoghi, è un dato reale.