Will Eisner,
Il complotto,
Torino, Einaudi, 2005

di Domenico Balducci

     Strana ed emblematica vicenda quella dei Protocolli dei Savi di Sion. Pubblicati nel 1905 nella Russia di Nicola II agitata dai fermenti rivoluzionari, portavano alla luce un ipotetico piano segreto degli ebrei per ottenere il dominio del mondo. La loro falsità fu scoperta nel 1921 e divulgata con grande rilievo dal Times di Londra. Ciò nonostante sono stati ristampati ininterrottamente fino ai giorni nostri.

     Ogni qual volta c'è stato bisogno di supportare scientificamente la propaganda antiebraica e l'odio antisemita, i Protocolli sono puntualmente riapparsi: non solo in aiuto dell'antisemitismo nazi-fascista, ma anche nel 1970 in Italia, grazie all'iniziativa di gruppi neo-fascisti, nel 1972 in Egitto, nel 1974 in India, nel 1978 in Inghilterra, nel 1987 in Giappone, nel 1988 in Palestina, a cura di Hamas, nel 1990 in Siria e così via fino agli anni di questo secolo.

     Più volte sono state pubblicate dimostrazioni della loro falsità, ma, secondo le migliori regole delle operazioni di propaganda, queste ragioni sono state semplicemente ignorate e i Protocolli sono sempre riemersi con rinnovata seduzione dall'oblio in cui li si sarebbe voluti sprofondare.

     Will Eisner, ebreo, grande autore di fumetti (è l'autore di The Spirit), pochi mesi prima di morire ne ha raccontato la storia, con questo fumetto appassionato e rigoroso come un saggio scientifico.